Marketing mix e marketing digitale

Come si applica il marketing mix, nel settore del marketing digitale

Il marketing mix resta ancora oggi un segmento di estremo interesse nell’ambito del marketing. Quindi è utile considerare le relazioni del marketing mix con il marketing digitale. Questo perché ci troviamo in un mondo sempre più competitivo in termini di produzione, così come in termini di commercializzazione dei beni e servizi. La prima scelta evidentemente da fare, è quella di: in quale ambito operare, in quale settore specifico. Probabilmente voi già avrete fatto le vostre scelte, per varie ragioni che voi conoscete. Quindi diciamo che possiamo inoltrarci all’argomento saltando questo passo. Il marketing mix e praticamente l’integrazione di quattro fattori fondamentali del marketing stesso. Vi sono poi stati sviluppi del marketing mix, che hanno inserito anche un quinto fattore.

Il quinto fattore

Ma saltiamo tutto questo, considerando invece come Quinto fattore, proprio il marketing digitale. D’altra parte oggi non è possibile pensare a qualsiasi tipo di progetto commerciale o produttivo, senza fare i conti anche con il marketing digitale.

Il marketing mix come insieme di fattori

La prima chiave del marketing mix è il prodotto. Questo prodotto può essere rappresentato da un bene materiale o anche da un servizio. Nell’ambito del prodotto materiale, sappiamo che dovremo competere con differenti fattori che influenzano il mercato ultimo di destinazione.

Cavalcare se possibile l’onda

Portiamo l’esempio di un produttore di mobili colombiano, esattamente della città di Cali. Il suddetto produttore di mobili voleva esportare i propri mobili al di fuori del territorio nazionale. È stato sconsigliato, in quanto bisogna tenere in conto, anche delle idee precedenti alla venuta sul mercato del prodotto. I mercati non si aspettano dalla Colombia un mobile. Ci stanno sicuramente altre cose che attraggono i mercati, parlando di prodotti provenienti dalla Colombia. Sicuramente il mondo si aspetta caffè dalla Colombia. Così come nel settore degli addetti ai lavori, tutti conoscono il valore degli smeraldi colombiani. Ma proprio di mobili, non se ne deve parlare.

Focalizzare cosa bisogna commercializzare

Pertanto la prima considerazione da fare è, se il nostro prodotto o servizio sarà ben accettato dal mercato. Questo stesso concetto, è alla base dello stesso marketing. Nel 1965, il docente americano Philip Kotler, inventò quello che noi oggi chiamiamo il marketing, con un testo sacro intitolato: Marketing Management.

Il principio di marketing

Sostanzialmente il suo pensiero, in quello specifico momento storico, ma che si può applicare ancora oggi è il seguente: non si vende ciò che si produce ma si produce ciò che si vende. Una frase di sintesi coniata dall’italiano Sergio Scognamiglio negli anni ’70 dello scorso secolo. Quello che poi passerà alla storia come il market-oriented. Quindi nell’individuazione del prodotto o del servizio da offrire, dal marketing nella sua forma più classica, ci viene detto che bisogna prima analizzare la domanda. Per poi mettere a fuoco l’offerta.

L’esempio di Southwest Airlines

Nel marketing mix, il principio del marketing del prodotto, deve essere una soluzione unica insieme con gli altri fattori. Questo discorso vale sia per il bene materiale che per il servizio. Facciamo un esempio pratico, in modo da capire meglio questo concetto. Quando nacque la Southwest Airlines, apparve a tutti come una follia, che fosse nata una compagnia aerea low cost. Non era pensabile che la compagnia aerea potesse sopravvivere, offrendo anche biglietti aerei al di sotto di un dollaro.

Un nuovo modo di volare

Ma non solamente la compagnia aerea, è sopravvissuta col suo metodo di marketing mix. Ma addirittura ha creato dei proseliti nel mondo dell’Aviazione civile. Pensiamo, sempre negli Stati Uniti ad aziende come la Spirit Airlines. Ma questa filosofia è stata poi esportata in tutto il mondo. Un irlandese passo più di un anno lavorando in Southwest Airlines, praticamente furono 2 anni. Quando tornò nel Nord Europa, venne messo a capo della Ryanair.

Errori della politica

Infatti è pensabile che sia stato un errore enorme, quello del Governo italiano che non ha voluto concedere a Ryanair, la compagnia Alitalia. Infatti adesso continuerà in eterno a pagare i danni economici che produce ai cittadini, la compagnia aerea nazionale italiana. Ben più lungimirante è stato il Governo statunitense, quando ha ceduto il colosso automobilistico Chrysler Motors, al gruppo Fiat. In questo caso il Governo statunitense ha fatto un’operazione di marketing. Mentre il Governo italiano, semplicemente non ha accettato un’operazione che riteneva in modo miope di compravendita.

Errore storico

Ryanair si parla che porta in Italia ormai 120 milioni di passeggeri, sono tutti i turisti che arrivano sul mercato italiano che veramente ha tantissimo da offrire, nell’ambito dell’offerta turistica. I benefici per l’Italia, se avesse concesso la compagnia di bandiera nazionale Alitalia, alla suddetta Ryanair, sarebbero stati più che straordinari.

Il vantaggio del low cost

Ma quindi che vantaggio economico può avere una compagnia che offre un biglietto aereo, praticamente a zero soldi? Come fanno a stare dentro i costi? Consideriamo che un’ora di volo con i loro aerei, costa mediamente 4000 litri di kerosene. Effettivamente si tratta di una politica di marketing mix. Se quel posto non si fosse venduto a quella cifra irrilevante, comunque non avrebbe prodotto utile. Perché era un posto nell’aereo, che sarebbe rimasto vuoto. Quindi meglio sfruttare quel posto perché ne avessero beneficio gli altri fattori del marketing mix. Cioè il prezzo che fosse talmente competitivo da creare la differenza. Così è avvenuto e la promozione straordinaria, oltre che gratuita, è derivata dal passaparola organico degli utenti.

Completare l’analisi dei fattori

Ma anche il quarto fattore della distribuzione, viene avvantaggiato nel marketing mix della compagnia aerea low cost. Facciamo un esempio pratico. Nel momento in cui Ryanair ha cominciato a collegare Roma con la città di Catania, la Blu Express che operava con quello stesso volo sulla tratta aerea, ha deciso di rinunciare a quella rotta. Quindi il marketing mix creato da Ryanair, o meglio creato da Southwest Airlines, è vantaggiosissimo anche dal punto di vista della distribuzione.

Sito web Isa

Tenendo in considerazione sempre l’ambito internet, estremamente connesso al marketing digitale, portiamo l’esempio della californiana Domestika.org che realizza oltre 220 corsi di formazione. I corsi di formazione, notoriamente hanno sempre avuto dei costi piuttosto alti. Inoltre normalmente si rivolgevano a mercati specifici. Per esempio il mercato di lingua inglese oppure il mercato di lingua spagnola. Quindi corsi rivolti a un utenza piuttosto ampia. Così come il livello dei docenti normalmente è di livello universitario. Quello che ha fatto Domestika.org, è stato di rivolgersi a docenti che venissero dalla quotidianità e dell’attività che svolgevano. Quindi docenti che non venivano dal mondo della teoria, ma dal mondo della pratica giornaliera dell’attività che insegnavano. Il secondo aspetto estremamente positivo è quello che il costo dei corsi, è sostanzialmente irrilevante. Su determinati mercati di minore potere d’acquisto, si è arrivati a offrire i corsi a poco più di 5 Euro.

Mai esistiti prima 100.000 alunni

Non ci dobbiamo meravigliare quindi, se alcuni di questi corsi hanno superato i 100.000 alunni. Ma comunque teniamo presente che gli alunni in qualsiasi corso si contano in termini di migliaia. Il ragionamento che è stato fatto, probabilmente è molto più semplice di quello che possa apparire. La realizzazione del prodotto, è sempre quella. Quindi meglio effettuare una distribuzione di tipo low cost. Anche perché la distribuzione avviene semplicemente su internet con un click. In questo caso il quinto fattore del marketing mix è stato il marketing digitale.

Marketing mix e marketing digitale nel sito web Isa

Sono perciò straordinarie le possibilità che si abbinano nel marketing mix con il marketing digitale. Nuovi percorsi e nuove idee, che si possono sviluppare progressivamente. Qualsiasi prodotto qualsiasi azienda di servizi, possono trovare un loro percorso. L’importante è che si analizzino tutti gli aspetti del marketing mix, incluso il quinto fattore che è per noi il marketing digitale. Per fare tutto ciò bisogna percorrere una serie di passi che portano alla realizzazione del progetto. Per questo noi di Internet Solutions Agency, abbiamo realizzato il modernissimo sito web Isa. Paradossalmente nell’estetica può apparire un prodotto antiquato. Ma nella realtà è il sito web più attuale del mercato. Questo perché si è semplificato in maniera assoluta, il concetto di marketing mix, unito al concetto di marketing digitale. Riteniamo quindi di essere all’avanguardia nelle strategie di comunicazione sul web.

La facciata digitale non vi serve a niente

D’altra parte oggi non è pensabile di avere un utilizzo, solamente da facciata, del mezzo di internet. Non si può pensare di avere un bel sito web, che però non porti a casa i risultati. La digitalizzazione delle imprese e dei professionisti, non è più un argomento rimandabile. Oggi il mondo si sta trasformando in mondo web.

Molto più di un cellulare

Facciamo tutti un grandissimo utilizzo del telefono cellulare, che non è più l’oggetto che serve semplicemente a parlare con le persone. Oggi siamo fondamentalmente dipendenti dal web. Ma non andiamo certo a visitare quei siti web, che sono una pubblicità vera e propria del proprietario dello stesso sito web. Abbiamo sinceramente bisogno di molto di più, che non della pubblicità. La venuta della pandemia ha sicuramente accelerato questo tipo di processi di informatizzazione. Siamo agli inizi di una trasformazione epocale, che vedrà morire il mondo produttivo e commerciale, così come noi lo conosciamo attualmente.

Marketing mix e marketing digitale e la trasformazione del mercato

Ciò non vuol dire che il commercio si muta tutto sul web, ma la comunicazione e l’approccio all’acquisto sono già di tipo informatico.
Le persone che hanno qualche anno in più, oppure che vivono in piccoli centri abitativi, conoscono bene la bottega sotto casa, che rifornisce il prodotto alimentare oppure di consumo. Si entra in un negozio dove vi è un banco dove sono esposti dei prodotti, dietro il banco vi è il venditore, dietro del venditore ci stanno altri prodotti esposti. Entriamo in questo tipo di attività commerciale, chiediamo al venditore una scatola di tonno, il venditore si volta la prende dallo scaffale e ce la porge. Questo sistema distributivo dei prodotti, è nei fatti stato soppiantato dalla venuta dei supermercati.

50 anni dopo siamo a un’altra svolta

Dopo mezzo secolo di supermercati, stiamo entrando in un’altra fase, che è quella del mercato digitale. Questo mette in gioco nuovamente le piccole entità. Che possono nuovamente pensare di competere con la grande distribuzione. Il negozio sotto casa si deve convertire al digitale. È evidente che il consumatore preferisce il negozio di frutta e verdura vicino casa. Perché con questo negozio ha un tipo di relazione personale. Quello che sta mancando a questo punto, è la digitalizzazione dei piccoli punti vendita. Che possono fare affidamento su una utenza che li preferirebbe alla grande distribuzione.

Conclusioni sul marketing mix e il marketing digitale

Abbiamo fatto questo esempio, ma questo principio si applica a tutte le categorie. La trasformazione che sta avvenendo, verso il digitale, è una grande opportunità per piccole e medie aziende, oltre che per i professionisti di qualsiasi tipo. Il mercato sta lì che ci aspetta, siamo noi a dover fare le giuste scelte per aprire la nostra opportunità sul mondo digitale. Bisogna però fare estremamente attenzione a quello che pensiamo di fare. Perché se vogliamo essere nel web tanto per essere presenti, va bene tutto. Ma se vogliamo realmente lavorare col mondo digitale e attraverso di quest’ultimo, dobbiamo mettere a fuoco l’obiettivo della produttività, nella nostra presenza sul web.

Sito web Isa:

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